Fondo Malattia: il rimborso dell'indennità di malattia

IL FUNZIONAMENTO

IL FONDO MALATTIA portieri rimborsa ai datori di lavoro l'indennità economica malattia che essi erogano ai propri dipendenti in caso di malattia. Il trasferimento del rischio economico connesso alla malattia in capo alla CASSA facilita l'applicazione, tra le parti, delle norme contrattuali sulla tutela della malattia nonchè il progressivo miglioramento delle stesse.

MISURA DELL'INDENNITÀ

Ai sensi del citato articolo Art.89 CCNL l'indennità economica di malattia spetta nelle seguenti misure:

  • fino al 20° giorno compreso (con esclusione delle giornate di carenza e di quelle di riposo settimanale)
    56% della retribuzione giornaliera media lorda con un minimo di 28 €;
  • dal 21° al 60° giorno compreso (con esclusione delle giornate di riposo settimanale)
    68% retribuzione giornaliera media lorda con un minimo di 31 €;
  • dal 61° al 180° giorno compreso (con esclusione delle giornate di riposo settimanale)
    73% retribuzione giornaliera media lorda con un minimo di 31 €.

TRATTAMENTO PRIMI 3 GIORNI: i giorni di carenza sono calcolati in funzione della durata dell'evento. In particolare per eventi di durata continuativa fino a 14 giorni, il periodo di carenza è pari a 3 giorni; per gli eventi, invece, di durata continuativa superiore ai 14 giorni il periodo di carenza si azzera (=0).

TEMPO PARZIALE: Per i lavoratori con rapporto di lavoro a tempo parziale i minimi di cui sopra vengono proporzionalmente ridotti, sulla base dell'effettivo orario settimanale prestato.

MASSIMO RIMBORSABILE: Tali indennità sono corrisposte per un massimo di 180 giorni di calendario per ogni evento morboso, con un massimo di 180 giorni per anno civile.

GLI ADEMPIMENTI

COMUNICAZIONE DATI: i dati di ciascun dipendente devono essere tempestivamente comunicati al Fondo dal datore di lavoro tramite l’invio dell’apposito modulo (mod.MRD). Parimenti devono essere tempestivamente comunicate le eventuali variazioni di dati (es. cessazione del rapporto di lavoro, cambio dell’amministratore).

TUTELA DELLA PRIVACY: il datore di lavoro deve altresì trasmettere l’informativa e la dichiarazione di consenso al trattamento dei dati sensibili firmate dal dipendente (mod.Lp/A-B). Tali documenti sono indispensabili ai sensi del Regolamento UE nr. 679/2016 GDPR.
I documenti di cui sopra devono essere inviati una sola volta al momento dell’adesione al Fondo e non in occasione di ciascuna singola richiesta di prestazione.

COMUNICAZIONE DELLA MALATTIA: il datore di lavoro deve inviare al Fondo la certificazione medica con prognosi (certificato medico, certificato di ricovero/dimissione, referto del Pronto Soccorso ecc.) relativa alla malattia entro 3 giorni dalla ricezione della stessa. Da parte sua il dipendente ha l’obbligo di inviare al Fondo, direttamente o tramite il datore di lavoro, la corrispondente certificazione medica in copia completa di diagnosi.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA: al momento della richiesta il datore di lavoro deve inviare al Fondo il modulo MRR.81 con allegata la seguente documentazione:

  • l’originale della certificazione medica di cui sopra (quando ovviamente non già inviata dal dipendente in sede di comunicazione);
  • (solo nei casi di ricovero) certificazione ospedaliera completa di diagnosi (es. certificato di dimissione con diagnosi, relazione di dimissione) ed eventuali certificati di continuazione convalescenza (anche qui quando non già inviata dal dipendente in sede di comunicazione);
  • (solo nei casi di infortunio) referto del Pronto Soccorso con unita idonea documentazione (es. verbale incidente, denuncia assicurativa) da dove sia possibile rilevare le modalità del trauma verificatosi;
  • copia cedolini paga, firmati per ricevuta dal dipendente, relativi ai mesi interessati dal pagamento dell’indennità; copia cedolini paga relativi ai 6 mesi precedenti quello di inizio della malattia (da non inviare in caso la richiesta non superi i minimi di indennità stabiliti dall’Art.89 del CCNL).

    La cartella clinica deve essere inviata dal dipendente solo quando espressamente richiesta dal Fondo.

DECADENZA: il diritto al rimborso decade nel caso in cui la malattia non venga comunicata entro 2 mesi dall’inizio della malattia stessa (tardiva comunicazione). Il diritto al rimborso decade, altresì, nel caso in cui la documentazione come sopra indicata non pervenga o pervenga incompleta entro 1 anno dal termine della malattia (tardiva richiesta di rimborso o tardivo completamento della documentazione). Il datore di lavoro, in caso di decadenza a causa della mancata trasmissione dei documenti di cui sopra da parte del dipendente, può rivalersi nei confronti dello stesso. (Art.19 Reg.)

LA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA

Hanno diritto alle prestazioni della CASSA PORTIERI i datori di lavoro proprietari di fabbricati in regola con i versamenti del contributo di assistenza contrattuale di cui all’Art.6 del CCNL. Tale contributo deve essere esposto nella denuncia contributiva mensile INPS (UNIEMENS) e versato mensilmente tramite F24 con le seguenti modalità:

Profilo lavoratore codice UNIEMENS/F24 Misura (*)
A) C) D) CUST 2,10%
B) PULI 0,80%

(*) Note: calcolata sulla retribuzione lorda mensile del dipendente per 13 mensilità di cui 0,40% a carico del dipendente.