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Regolamento del Fondo Malattia

SOMMARIO

Art.1 (Costituzione della sezione)
Art.2 (Scopo)
Art.3 (Iscritti - Beneficiari)
Art.4 (Obbligatorietà della contribuzione)
Art.5 (Contribuzione)
Art.6 (Versamento dei contributi)
Art.7 (Definizione di malattia)
Art.8 (Prestazioni)
Art.9 (Determinazione della retribuzione media globale lorda giornaliera ai fini del calcolo dell'indennità di malattia - come da c.c.n.l.)
Art.10 (Durata delle prestazioni)
Art.11 (Prima iscrizione e regolarità contributiva)
Art.12 (Esclusione dal rimborso dell'indennità di malattia)
Art.13 (Comunicazioni al Fondo)
Art.14 (Comunicazione dati)
Art.15 (Comunicazione della dichiarazione di consenso ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003)
Art.16 (Richiesta di rimborso)
Art.17 (Comunicazione della malattia)
Art.18 (Corresponsione della prestazione)
Art.19 (Decadenza dal diritto al rimborso dell'indennità di malattia)
Art.20 (Controlli sull'assenza per malattia)
Art.21 (Decadenza delle prestazioni)
Art.22 (Esercizio finanziario)
Art.23 (Contabilità del Fondo malattia)
Art.24 (Costi di amministrazione)
Art.25 (Gestione finanziaria delle risorse)
Art.26 (Convenzioni)
Art.27 (Clausola compromissoria)
Art.28 (Sostituto del portiere)
Art.29 (Modifiche al regolamento)
Art.30 (Entrata in vigore)

Art.1 (Costituzione della sezione)   [Torna su]

1. Nell'ambito della Cassa portieri viene istituita, ai sensi dell'art.2 dello Statuto, una autonoma e separata sezione contabile e patrimoniale, denominata "Fondo malattia portieri e Assistenza Integrativa", o più brevemente "Fondo malattia".

Art.2 (Scopo)   [Torna su]

1. In assenza di tutela da parte degli istituti pubblici di assistenza, il Fondo malattia, ispirandosi a criteri di solidarietà e di mutualità tra gli iscritti, ha lo scopo di provvedere alla corresponsione della indennità economica ai portieri in caso di malattia, nonché ad altre provvidenze ad elevato contenuto sociale.

Art.3 (Iscritti - Beneficiari)   [Torna su]

1.Sono iscritti alla sezione Fondo malattia della Cassa portieri tutti i dipendenti da proprietari di fabbricati, nei confronti dei quali vengono applicati i cc.cc.nn.l. a partire da quello stipulato il 30 giugno 1988, ed i successivi rinnovi contrattuali, sottoscritti tra la Confedilizia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, e la Uiltucs, i quali non fruiscano già dell'indennità economica di malattia da parte dell'Istituto assistenziale pubblico competente per legge.

2.Beneficiari delle prestazioni sono i medesimi dipendenti iscritti ed i loro aventi causa.

Art.4 (Obbligatorietà della contribuzione)   [Torna su]

1. L'applicazione dei cc.cc.nn.l. indicati al precedente art. 3 e dei successivi rinnovi contrattuali comporta l'obbligo di iscrizione dei dipendenti al Fondo malattia della Cassa portieri, nonché l'obbligo del versamento dei contributi a carico dei datori di lavoro.

2. L'obbligo della iscrizione e della contribuzione non ricorre unicamente nei confronti di quei dipendenti che, pur essendo destinatari dei citati cc.cc.nn.l., già fruiscono dell'indennità economica di malattia da parte dell'Istituto assistenziale pubblico competente per legge.

Art.5 (Contribuzione)   [Torna su]

1. Il Fondo malattia si alimenta, per il perseguimento dei propri fini istituzionali e nel rispetto della normativa civilistica previdenziale fiscale vigente "pro-tempore", con contributi obbligatori a carico del datore di lavoro nella misura prevista dal c.c.n.l. in vigore per i dipendenti da proprietari di fabbricati, calcolata sulla retribuzione mensile lorda per tredici mensilità.

Art.6 (Versamento dei contributi)   [Torna su]

1. I contributi, calcolati con le modalità indicate al precedente art. 5, vanno versati con periodicità mensile all'INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale), Ente con il quale viene stipulata apposita convenzione per la riscossione: il versamento dei contributi deve essere effettuato entro gli stessi termini di scadenza dei contributi sociali obbligatori.

Art.7 (Definizione di malattia)   [Torna su]

1. I dipendenti iscritti al Fondo, in caso di malattia, hanno diritto alla corresponsione della indennità economica relativa: a tale scopo, si intende per malattia la alterazione dello stato di salute che comporti incapacità alla prestazione lavorativa.

2. Non rientrano nel concetto di malattia:

  1. le assenze per infortunio sul lavoro, per le quali già sussiste per legge l'obbligo della copertura assicurativa pubblica in favore del dipendente;

  2. i periodi di assenza dal lavoro per parto, aborto, gravidanza e puerperio;

  3. i periodi di effettuazione di cure elio-balneo-termali.

Art.8 (Prestazioni)   [Torna su]

  1. Indennità di malattia

Durante il periodo di malattia il Fondo Malattia provvede alla corresponsione di una indennità giornaliera (con esclusione della giornata di riposo settimanale), nelle seguenti misure:

  1. fino al 20º giorno: una indennità pari al 56% della retribuzione media globale lorda giornaliera così come stabilito al successivo art. 9, con un minimo di € 28,00. In caso di malattia di durata continuativa non superiore ai 14 giorni l'indennità giornaliera di cui sopra decorrerà dal 4º giorno di malattia. La stessa indennità decorrerà dal primo giorno di malattia in caso di durata della stessa superiore ai 14 giorni. I primi tre giorni di malattia sono comunque compresi, e quindi computati, nel limite dei 180 giorni di cui al successivo comma 3 del presente articolo, ancorché restino esclusi dalla indennità;

  2. dal 21º giorno di malattia, compreso, al 60º giorno di malattia, compreso: un'indennità pari al 68% della retribuzione media globale lorda giornaliera, così come stabilita al successivo art. 9, con un minimo di € 31,00;

  3. dal 61º giorno di malattia, compreso, in poi: un'indennità pari al 73% della retribuzione media globale lorda giornaliera, così come stabilita al successivo art. 9, con un minimo di € 31,00. Per i lavoratori con rapporto di lavoro a tempo parziale le indennità di cui sopra verranno proporzionalmente ridotte, sulla base dell'effettivo orario medio settimanale prestato nei sei mesi precedenti quello di inizio della malattia. In particolare verranno così proporzionalmente ridotti gli importi minimi delle indennità, quali sopra indicati. La predetta indennità sarà corrisposta al lavoratore dal datore di lavoro. I datori di lavoro in regola con il pagamento dei contributi di cui all'art. 6 del c.c.n.l. secondo le modalità di cui all'art. 11 del presente regolamento otterranno il rimborso di tale somma previa richiesta in conformità a quanto stabilito dal successivo art. 16 (punto 1).

  • Oneri contributivi previdenziali

    In caso di malattia il Fondo malattia rimborserà al datore di lavoro, sempre che lo stesso risulti in regola con il pagamento dei contributi di cui all'art. 6 c.c.n.l. secondo le modalità di cui al successivo art. 11 del presente regolamento, una parte degli oneri contributivi previdenziali (senza indennità connesse) a carico del datore di lavoro e dallo stesso effettivamente versati in relazione all'indennità di malattia corrisposta al lavoratore a partire dalla data di inizio della malattia stessa ai sensi del precedente comma 1 del presente art. 8 e del successivo art. 9 del presente regolamento.

    Tale rimborso sarà:

    • - pari al 35% degli oneri stessi - in caso di malattia continuativa compresa tra gli 80 e i 120 giorni;
    • - pari al 45% degli oneri stessi - in caso di malattia continuativa superiore i 120 giorni.
    Tali oneri contributivi previdenziali saranno rimborsati solo se l'indennità di malattia alla quale sono relativi sarà considerata rimborsabile.
  • Indennità di rilascio alloggio

    In caso di morte del lavoratore che usufruisca dell'alloggio di servizio, il Fondo rimborserà al datore di lavoro del lavoratore deceduto, sempre che risulti in regola, sino al decesso del lavoratore stesso, con il pagamento dei contributi di cui all'art. 6 del c.c.n.l. secondo le modalità di cui all'art. 11 del presente regolamento, l'indennità di rilascio alloggio prevista dall'art. 128 del c.c.n.l. che sia stata effettivamente corrisposta in conformità a quanto stabilito da quest'ultimo articolo, con un massimo quindi di € 1.600,00. Tale rimborso non competerà qualora non sia stato rispettato il termine del rilascio dell'alloggio previsto nel medesimo art. 128 c.c.n.l., indipendentemente dalla causa che abbia determinato tale evenienza.

  • Art.9 (Determinazione della retribuzione media globale lorda giornaliera ai fini del calcolo dell'indennità di malattia - come da c.c.n.l.)   [Torna su]

    1. La retribuzione media globale lorda giornaliera sulla quale viene calcolata l'indennità giornaliera di malattia è costituita da:

      1. per i lavoratori con profili professionali di cui alla lett. A) dell'art. 18:

        • - il salario mensile di cui all'art. 101;
        • - gli scatti di anzianità di cui all'art. 111;
        • - l'eventuale terzo elemento di cui all'art. 103;
        • - le eventuali indennità a carattere continuativo;
      2. per i lavoratori con profili professionali C), dell'Art.17:

        • - lo stipendio mensile di cui all'art. 109;
        • - gli scatti di anzianità di cui all'art. 113;
        • - le eventuali indennità a carattere continuativo;
      3. per i lavoratori con profili professionali D dell'art. 18:

        • - il salario mensile di cui all'art. 110;
        • gli scatti di anzianità di cui all'art. 114;
        • le eventuali indennità a carattere continuativo.

    2. Per la determinazione della retribuzione media globale lorda giornaliera non si tiene conto dei ratei di mensilità aggiuntive.
    3. La retribuzione media globale lorda giornaliera, come definita ai precedenti commi 1 e 2, è determinata come segue:

      • si considera la retribuzione lorda, composta dagli elementi di cui sopra, percepita dal lavoratore nei sei mesi precedenti quello di inizio della malattia;

      • si divide l'importo di cui sopra per 6 e successivamente per 26 e ciò anche in caso di tempo parziale verticale.

    Art.10 (Durata delle prestazioni)   [Torna su]

    1. L'indennità giornaliera di malattia viene corrisposta dal Fondo malattia per un massimo di 180 giorni di calendario per ogni evento morboso.

    2. Il limite di 180 giorni di corresponsione dell'indennità giornaliera, non potrà comunque essere superato, nell'arco di un anno civile, inteso come periodo dal 1º gennaio al 31 dicembre di ogni anno, anche in caso di concorso di più eventi morbosi.

    Art.11 (Prima iscrizione e regolarità contributiva)   [Torna su]

    1. I proprietari di fabbricati o i condomini hanno diritto al rimborso delle indennità anticipate a condizione che i contributi risultino versati in modo regolare e continuativo fin dalla data di 1ª iscrizione.

    2. Il Fondo non rimborsa le indennità e le prestazioni di cui al precedente art. 8 maturate nei primi tre mesi successivi alla data di iscrizione al Fondo.

    Art.12 (Esclusione dal rimborso dell'indennità di malattia)   [Torna su]

    1. Fermo restando quanto previsto all'art. 92 c.c.n.l., il Fondo malattia non eroga l'indennità giornaliera, quando la malattia dipenda dai seguenti eventi:

    1. applicazioni di carattere estetico (salvo gli interventi di chirurgia plastica ricostruttiva resi necessari da infortuni);
    2. infortuni e intossicazioni conseguenti ad etilismo o ad uso di allucinogeni, nonché ad uso non terapeutico di psicofarmaci e stupefacenti;
    3. uso e/o guida di trattori e macchine agricole, mezzi di locomozione aerei e subacquei;
    4. pratica di: pugilato, atletica pesante, lotta nelle varie forme, rugby, bob, salto dal trampolino con sci e idrosci, guidoslitta, immersioni con autorespiratore, speleologia, alpinismo con scalate di rocce ed accesso a ghiacciai (salvo che vi sia accompagnamento da parte di guida alpina), paracadutismo, deltaplano e sport aerei in genere;

    5. partecipazione a gare e corse (e relative prove) calcistiche e ciclistiche, salvo che esse abbiano carattere ricreativo
    6. guida ed uso di veicoli o natanti a motore nella partecipazione a corse e gare (e relative prove) salvo che si tratti di regolarità pura;
    7. guerra e insurrezione;
    8. tumulti popolari cui il portiere abbia preso parte attiva;
    9. dolo o delitti dolosi compiuti o tentati dal portiere.

    Art.13 (Comunicazioni al Fondo)   [Torna su]

    1. Le modalità pratiche, a carico dei datori di lavoro e dei loro dipendenti, per le comunicazioni al Fondo malattia vengono deliberate dal Fondo unitamente alla relativa modulistica da impiegare.

    2. Il contenuto di tali deliberazioni viene comunicato mediante pubblicazione sul notiziario della Cassa Portieri.

    Art.14 (Comunicazione dati)   [Torna su]

    1. I dati del dipendente iscritto al Fondo e le relative variazioni (es. cessazione del rapporto) devono essere tempestivamente comunicati dal datore di lavoro mediante l'invio dell'apposito stampato (mod.MRD) allegato al presente regolamento, debitamente compilato in ogni sua parte.

    Art.15 (Comunicazione della dichiarazione di consenso ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003)   [Torna su]

    1. Il datore di lavoro deve trasmettere al Fondo la dichiarazione di consenso ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 (privacy) e la relativa informativa (modd. LP/A e LP/B), allegati al presente regolamento, debitamente firmate dal dipendente. Tali documenti devono essere inviati una sola volta per ogni dipendente. Essi sono indispensabili perché il Fondo possa provvedere alle prestazioni di rimborso.

    Art.16 (Richiesta di rimborso)   [Torna su]

    1. Indennità di malattia

    La richiesta di rimborso viene inviata dal datore di lavoro al Fondo al termine della malattia e comunque entro 2 mesi da tale evento. Nel caso in cui la malattia si protragga per più mesi la richiesta di rimborso deve essere effettuata entro e non oltre il secondo mese successivo a quello per il quale si richiede il rimborso.
    Per la richiesta di rimborso si deve utilizzare l'apposito stampato (mod.MRR.81), allegato al presente regolamento, debitamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto, allegando allo stesso la seguente documentazione:

    1. copia del cedolino paga firmato per ricevuta dal dipendente dal quale risulti l'avvenuto pagamento al dipendente stesso dell'indennità di cui si chiede il rimborso;

    2. copia dei cedolini paga relativi ai sei mesi precedenti quello di inizio della malattia (che possono non essere inviati in caso di richiesta di indennità che non superi il minimo stabilito nel c.c.n.l.);

    3. copia delle ricevute di pagamento (quietanza F24) relative ai mesi nei quali ricade la malattia e/o per i quali si richiede i rimborso;

    4. i seguenti documenti originali, qualora essi non siano stati inviati al Fondo direttamente dal lavoratore e sempre che essi non siano già stati inviati precedentemente:

      1. certificato medico con diagnosi;
      2. certificato di ricovero, certificato di dimissione con diagnosi, in caso di ricovero ospedaliero;
      3. verbale del pronto soccorso, nei casi di infortunio;
      4. sempre nei casi di infortunio, idonea documentazione dalla quale risultino le modalità dell'infortunio stesso (ad esempio verbale dell'incidente).

      Il Fondo ha il diritto di richiedere la cartella clinica relativa al ricovero.

      2. Oneri contributivi previdenziali

      La richiesta di rimborso di parte degli oneri contributivi previdenziali deve essere inoltrata dal datore di lavoro al Fondo al termine della malattia e comunque entro due mesi da tale evento.
      Per la richiesta di rimborso deve utilizzarsi l'apposito stampato (MRR.82) allegato al presente regolamento debitamente compilato e sottoscritto, allegando allo stesso la seguente documentazione:

      1. copia della ricevuta di pagamento (quietanza F24) dei mesi interessati dal periodo di malattia.

      Il diritto al rimborso decade qualora la richiesta, completa della documentazione prescritta, non pervenga al Fondo entro un anno dal termine della malattia.

    3. Indennità di rilascio alloggio

    La richiesta di rimborso dell'indennità rilascio alloggio di cui all'art. 8 punto 3 del presente regolamento deve essere inoltrata dal datore di lavoro al Fondo al quale deve pervenire entro 3 mesi dalla data dell'effettivo rilascio dei locali.
    La richiesta di rimborso dell'indennità di rilascio alloggio viene effettuata inoltrando l'apposito stampato (mod.MRR.83) allegato al presente regolamento, debitamente compilato e sottoscritto, con allegata la seguente documentazione:

  • certificato di morte del dipendente;
  • stato di famiglia del dipendente;
  • copia della ricevuta di pagamento (quietanza F24) relativa al mese precedente a quello in cui è avvenuto il decesso;

  • fotocopia del documento comprovante l'avvenuto pagamento agli aventi diritto dell'indennità di rilascio alloggio, conforme al modulo allegato contenente anche l'autorizzazione ai sensi della legge sulla privacy;
  • dichiarazione del datore di lavoro, sotto la propria personale responsabilità, di aver corrisposto l'indennità in questione alle persone conviventi nell'alloggio rilasciato da almeno sei mesi precedenti il decesso con piena manleva della Cassa portieri al riguardo.
  • Si considera decaduto il diritto al rimborso qualora la richiesta, completa della documentazione come sopra prescritta, non pervenga al Fondo entro il termine di tre mesi dalla data dell'effettivo rilascio dell'alloggio.

    Art.17 (Comunicazione della malattia)   [Torna su]

    1. Le comunicazioni di malattia o di ricovero ospedaliero devono essere effettuate dal dipendente al datore di lavoro con le modalità e nei termini stabiliti dalla contrattazione collettiva.

    2. Il datore di lavoro, entro tre giorni da quando ha ricevuto da parte del dipendente la notizia della malattia o del ricovero ospedaliero, deve darne comunicazione al Fondo trasmettendo il certificato medico dal quale risulti la prognosi oppure, il numero di protocollo identificativo del certificato inviato in via telematica dal medico oppure, in caso di ricovero ospedaliero, trasmettendo il certificato di ricovero.

    3. Tale comunicazione può essere effettuata per raccomandata o per fax o per e-mail. In tali ultimi casi viene trasmessa la copia del certificato medico o del certificato di ricovero. L'originale di tale documento (salvo il caso di certificato medico telematico) verrà inviato successivamente insieme alla richiesta di rimborso.

    4. Le eventuali continuazioni del periodo di malattia vengono comunicate da parte del datore di lavoro con le stesse modalità di cui sopra.

    5. Perché il Fondo possa provvedere al rimborso al datore di lavoro della indennità di malattia da questi anticipata al dipendente, è necessario che i documenti sanitari (certificato medico completo di diagnosi ed eventuali successive diagnosi redatte dal medico in caso di continuazione di malattia; certificato di ricovero e certificato di dimissione completi di diagnosi, in caso di ricovero ospedaliero; cartella clinica, nel caso in cui venga esplicitamente richiesta dal Fondo; verbale del pronto soccorso in caso di infortunio non sul lavoro) pervengano tempestivamente in originale al Fondo stesso.

    6. Il dipendente ha il dovere di inviare, direttamente, o, a sua scelta, tramite il datore di lavoro (al quale in questo caso dovrà consegnare dichiarazione liberatoria ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003), entro 3 giorni dall'inizio della malattia, o, rispettivamente, dalla sua prosecuzione, o dal ricovero ospedaliero, o dalla successiva dimissione, l'originale (salvo il caso di certificato medico telematico) del rispettivo documento sanitario quale sopra indicato. Parimenti il dipendente, qualora il Fondo ne abbia fatto richiesta, è tenuto ad inviare il più tempestivamente possibile e con le medesime modalità di cui sopra, la cartella clinica. In caso di infortunio non sul lavoro, il lavoratore dovrà altresì trasmettere in originale, sempre con la massima tempestività possibile e con le stesse modalità di cui sopra, l'idonea documentazione dalla quale risulti la dinamica e le modalità dell'infortunio stesso (ad esempio dichiarazione di responsabilità con descrizione dell'incidente).

    7. Nel caso in cui la trasmissione dei documenti di cui sopra avvenga direttamente da parte del dipendente al Fondo, quest'ultimo, qualora si tratti di malattia per la quale il c.c.n.l. esclude l'indennità a favore del lavoratore, lo comunica tempestivamente al datore di lavoro e al dipendente stesso.

    8. Nei casi nei quali il dipendente non invii al Fondo alcuna documentazione o invii documentazioni incomplete, il Fondo provvede al sollecito, dandone contestuale comunicazione al datore di lavoro; sarà cura del Fondo avvisare il datore di lavoro dell'avvenuto successivo completamento della documentazione.

    9. Il datore di lavoro, nel caso in cui decada dal diritto al rimborso di cui al successivo art. 19 a causa della mancata trasmissione dei documenti di cui sopra da parte del dipendente o a causa dell'incompletezza della documentazione da questi trasmessa, potrà rivalersi nei confronti del dipendente stesso.

    Art.18 (Corresponsione della prestazione)   [Torna su]

    1. Di norma il Fondo procede ai rimborsi dovuti entro il mese successivo a quello in cui è pervenuta la richiesta di rimborso completa della documentazione come sopra indicata ovvero entro il mese successivo a quello in cui la documentazione stessa è stata completata.

    2. L'erogazione delle prestazioni avverrà esclusivamente tramite accredito (bonifico) su c/c bancario o postale intestato al datore di lavoro (condominio o proprietà).

    3. Nel caso in cui venga richiesta la cartella clinica, di norma il Fondo procede al rimborso dovuto entro il mese successivo a quello nel quale tale cartella clinica sia pervenuta.

    Art.19 (Decadenza dal diritto al rimborso dell'indennità di malattia)   [Torna su]

    1. Tardiva comunicazione

    Il diritto al rimborso decade nel caso in cui la malattia non venga comunicata entro 2 mesi dall'inizio della malattia stessa.

    2. Tardiva richiesta di rimborso o tardivo completamento della documentazione

    Il diritto al rimborso decade nel caso in cui, entro l'anno dal termine della malattia, non sia stato inoltrato lo stampato di richiesta del rimborso (attualmente: mod.MRR.81) oppure nel caso in cui lo stesso sia stato trasmesso ma risulti compilato in modo incompleto, nonché infine nel caso in cui, entro l'anno dal termine della malattia, il Fondo non sia venuto in possesso dello stampato di richiesta dei dati (mod.MRD), debitamente compilato in ogni sua parte (art. 14) e/o del consenso (art. 15).
    Il diritto al rimborso decade comunque nel caso in cui la documentazione, come sopra indicata, non pervenga al Fondo entro un anno dal termine della malattia. Nel caso in cui il Fondo richieda la cartella clinica relativa al ricovero ospedaliero del dipendente, il diritto al rimborso decade qualora tale cartella non pervenga al Fondo entro un anno dalla richiesta, se tale richiesta viene effettuata successivamente al termine della malattia, o entro 1 anno dal termine della malattia, se la richiesta viene effettuata prima del termine della stessa.

    Art.20 (Controlli sull'assenza per malattia)   [Torna su]

    1. I controlli sulle malattie e sulle assenze vanno effettuati con le modalità previste dalla legge e dalla contrattazione collettiva.

    2. Il dipendente è tenuto a sottoporsi agli eventuali accertamenti e controlli medici disposti dal Fondo direttamente o dalla/e società assicuratrice/i convenzionata/e con il Fondo malattia, secondo le leggi e le norme vigenti.

    Art.21 (Decadenza delle prestazioni)   [Torna su]

    1. Il dipendente, che non giustifichi la malattia nei termini e con le modalità previste, o che, salvo giustificato motivo, non sia reperito nelle fasce orarie al domicilio dichiarato, o che non sia ritenuto ammalato al controllo da parte dei medici di enti o di istituti pubblici a ciò incaricati, decade dal diritto alla prestazione.

    2. Analogamente, decade dal diritto alla prestazione il dipendente che non fornisca la documentazione, o che non si sottoponga agli eventuali accertamenti e controlli medici richiesti come sopra dal Fondo malattia direttamente o dalla/e società assicuratrice/i convenzionata/e.

    3. Sono in ogni caso fatti salvi i provvedimenti disciplinari previsti dalla contrattazione collettiva e le prerogative dell'Autorità giudiziaria penale.

    Art.22 (Esercizio finanziario)   [Torna su]

    1. L'esercizio finanziario inizia il 1º gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

    2. Il rendiconto annuale deve essere redatto secondo le disposizioni civilistiche e fiscali previste dalla legislazione vigente.

    Art.23 (Contabilità del Fondo malattia)   [Torna su]

    1. La contabilità della sezione può essere redatta direttamente, ovvero può essere affidata ad una società di servizi, attraverso una convenzione appositamente sottoscritta dagli Organi della Cassa.

    Art.24 (Costi di amministrazione)   [Torna su]

    1. Le spese di funzionamento e di amministrazione del Fondo malattia, nonché quelle di funzionamento degli Organi sociali, quando non diversamente stabilito, vanno prelevate dai contributi versati ai sensi del precedente art. 5, prima che essi vadano trasferiti ai gestori finanziari delle risorse.

    Art.25 (Gestione finanziaria delle risorse)   [Torna su]

    1. Le finalità mutualistiche ed assistenziali del Fondo malattia vanno raggiunte senza alcun intento speculativo, di norma tramite il ricorso a forme assicurative.

    Art.26 (Convenzioni)   [Torna su]

    1. Il Comitato esecutivo decide la sottoscrizione, con una o più compagnie di assicurazione, di apposite convenzioni atte a conseguire vantaggiose condizioni ed un adeguato servizio individuando la/e compagnia/e di assicurazione e definendo le condizioni di convenzione.

    Art.27 (Clausola compromissoria)   [Torna su]

    1. Tutte le controversie comunque relative alle interpretazioni del presente regolamento, soprattutto sulle contribuzioni e sulle prestazioni individuali, sono deferite alla decisione di un Collegio irrituale di equità composto di 3 arbitri. Ciascuna parte nomina un arbitro; e gli arbitri così designati nomineranno il terzo con funzione di Presidente del Collegio.

    2. Se il terzo arbitro non viene nominato entro 30 giorni dalla nomina dei primi due, la nomina è effettuata - a richiesta di una qualunque delle parti - dal Presidente del Tribunale di Roma, il quale provvede altresì alla nomina dell'arbitro della parte che non vi abbia provveduto entro 30 giorni dalla comunicazione pervenuta ad essa, della nomina dell'arbitro dell'altra parte.

    3. Gli arbitri designati decidono - anche a maggioranza, come mandatari comuni delle parti amichevoli compositorie, senza alcuna formalità di procedura, entro 90 giorni dall'ultima accettazione della loro nomina, salvo comunque il principio del contraddittorio.

    4. Essi comunicano congiuntamente la loro decisione, sinteticamente motivata, alle parti. Le parti sono impegnate a considerare la decisione degli arbitri quale espressione della loro volontà contrattuale.

    Art.28 (Sostituto del portiere)   [Torna su]

    1. Limitatamente ai periodi per i quali è stato assunto, e compatibilmente con il rapporto di lavoro a termine instaurato, le disposizioni contenute nel presente regolamento si applicano anche nei confronti del sostituto del portiere.

    Art.29 (Modifiche al regolamento)   [Torna su]

    1. Le disposizioni contenute nel presente regolamento, potranno essere riesaminate per volontà consensuale delle Organizzazioni stipulanti che lo richiederanno con preavviso di sei mesi ovvero nel corso della contrattazione di rinnovo del contratto collettivo, e comunque nel caso in cui, per effetto di leggi o provvedimenti, si determinino situazioni nuove che incidano sull'attuale assetto normativo della indennità economica di malattia, a favore dei dipendenti da proprietari di fabbricati, in modo da conformarsi a tali leggi e provvedimenti.

    Art.30 (Entrata in vigore)   [Torna su]

    1. Il presente capitolo del Regolamento sostituisce integralmente il precedente ed entra in vigore il 1°febbraio 2016.

    Regolamento Assistenza Integrativa

    SOMMARIO

    Art.1 (Le prestazioni di Assistenza Integrativa)
    Art.2 (Ambito di applicazione)
    Art.3 (Modalità di domanda e documentazione da allegare)
    Art.4 (Termini di presentazione)
    Art.5 (Lavoro a tempo parziale)
    Art.6 (Entrata in vigore)

    Art.1 (Le prestazioni di Assistenza Integrativa)   [Torna su]

    Il Fondo Malattia eroga:

    • A. un contributo una tantum pari a € 1.000,00 lordi in favore dei dipendenti da proprietari di fabbricati iscritti alla Cassa ed in regola con i versamenti per ogni figlio nato (ASSEGNO PER NASCITA);

    • B. un contributo una tantum pari a € 258,23 lordi in favore degli eredi diretti conviventi con i dipendenti da proprietari di fabbricati iscritti alla Cassa ed in regola con i versamenti, deceduti in costanza di rapporto di lavoro (CONTRIBUTO PER SPESE FUNERARIE);

    • C. un contributo annuo pari a € 1.291,14 lordi in favore dei dipendenti da proprietari di fabbricati iscritti alla Cassa ed in regola con i versamenti, per il coniuge e/o parenti di primo grado a proprio carico e con una invalidità riconosciuta non inferiore al 70%. (CONTRIBUTO PER FAMILIARI PORTATORI DI INVALIDITA');

    • D. un contributo annuo pari a € 2.000,00 lordi in favore dei dipendenti da proprietari di fabbricati iscritti alla Cassa ed in regola con i versamenti, per ogni figlio a carico portatore di una invalidità riconosciuta non inferiore al 70%. (CONTRIBUTO PER FIGLI PORTATORI DI INVALIDITA').

    Art.2 (Ambito di applicazione)   [Torna su]

    Hanno diritto alla prestazione di cui al precedente articolo 1, i dipendenti da proprietari di fabbricati con rapporto di cui ai profili professionali A), C) e D) della classificazione dell'art.18 del CCNL in regola con i versamenti del contributo di assistenza contrattuale di cui all'art.6 del CCNL.
    Si intendono in regola con i versamenti, i dipendenti per i quali il contributo sopra richiamato sia versato in modo regolare e continuativo sin dal momento della prima iscrizione al Fondo Malattia Portieri.

    Art.3 (Modalità di domanda e documentazione da allegare)   [Torna su]

    L'erogazione del contributo avviene direttamente a favore dell'avente diritto (prestazione diretta) dietro presentazione, di apposita domanda da indirizzare a: CASSA PORTIERI - C.so Trieste 10 - 00198 ROMA -utilizzando l'apposito modulo MAI ed allegando la seguente prescritta documentazione.

    Ai fini della domanda di contributo di cui al punto A) dell'art.1 (ASSEGNO PER NASCITA):

    1. certificato di nascita del nuovo nato;
    2. stato di famiglia;
    3. dichiarazione di regolarità contributiva firmata dal proprio datore di lavoro.

    Ai fini della domanda di contributo di cui al punto B) dell'art.1 (CONTRIBUTO PER SPESE FUNERARIE):

    1. certificato di morte;
    2. stato di famiglia;
    3. dichiarazione di regolarità contributiva firmata dal proprio datore di lavoro.

    La domanda di contributo per spese funerarie deve necessariamente essere presentata dal coniuge convivente e solo in mancanza di esso, da uno qualsiasi degli altri eredi diretti conviventi.

    Ai fini della domanda di cui ai punti C) e D) dell'art.1 (CONTRIBUTO PER FIGLI E FAMILIARI PORTATORI DI INVALIDITA'):

    1. certificazione della competente ASL attestante i requisiti minimi di invalidità civile richiesti;
    2. stato di famiglia;
    3. fotocopia ultima certificazione fiscale rilasciata dal proprio datore di lavoro (modello CUD) od altra idonea documentazione fiscale da dove risulti il carico fiscale del soggetto richiedente il contributo;
    4. dichiarazione di regolarità contributiva firmata dal datore di lavoro.

    Qualora il soggetto invalido raggiunga la maggiore età si deve procedere alla richiesta di rinnovo della documentazione medica attestante i requisiti di invalidità che dovrà essere pertanto prodotta con l'indicazione della percentuale di invalidità.
    In tutti gli altri casi, qualora la documentazione medica attestante i requisiti di invalidità sia stata rilasciata da più di 5 anni, si deve procedere alla richiesta di rinnovo della certificazione stessa. Per la dichiarazione della regolarità contributiva del datore di lavoro si allega il modulo MRC6. L'erogazione del contributo avviene tramite accredito (bonifico) su c/c bancario o postale intestato all'avente diritto.

    Art.4 (Termini di presentazione)   [Torna su]

    La domanda per l'ottenimento delle prestazioni di Assistenza Integrativa di cui all'art,1 deve necessariamente essere inoltrata:

    • nelle ipotesi previste alla lettere A), (assegno per nascita) e B) (contributo per spese funerarie) entro 3 mesi dal verificarsi dell'evento;

    • nelle ipotesi prevista alle lettere C) ed D) (contributo per figli e familiari portatori di invalidità) entro 3 mesi dalla fine dell'annualità per il quale si richiede il contributo;

    • Qualora venga richiesto dalla Cassa il rinnovo della certificazione medica, la stessa deve pervenire entro i 3 mesi successivi la data della richiesta.

    Art.5 (Lavoro a tempo parziale)   [Torna su]

    Nel caso di rapporto di lavoro a tempo parziale (artt. 51, 61 e 70 CCNL) o di lavoro ripartito (art. 36 CCNL) gli importi dei contributi spettano in misura intera. Un medesimo fatto o accadimento può essere oggetto di contributo una sola volta anche in presenza di più rapporti di lavoro a tempo parziale intrattenuti dal medesimo dipendente presso diversi datori di lavoro.

    Art.6 (Entrata in vigore)   [Torna su]

    Il presente capitolo del Regolamento di Assistenza Integrativa entra in vigore il 1°febbraio 2016 e sostituisce integralmente il precedente Regolamento.

    Regolamento Fondo Sanitario

    SOMMARIO

    Art.1 (Costituzione della Sezione)
    Art.2 (Scopo)
    Art.3 (Iscritti - Beneficiari)
    Art.4 (Obbligatorietà della contribuzione)
    Art.5 (Contribuzione)
    Art.6 (Versamento dei contributi)
    Art.7 (Sospensione prestazioni e contribuzioni per aspettativa non retribuita del lavoratore)
    Art.8 (Decadenza del diritto alle prestazioni - Cessazione contribuzione)
    Art.9 (Prestazioni del Fondo)
    Art.10 (Prima iscrizione e regolarità contributiva)
    Art.10 bis (Mancato versamento dei contributi – sospensione delle prestazioni – riattivazione)
    Art.11 (Comunicazioni al Fondo)
    Art.12 (Comunicazione dati)
    Art.13 (Comunicazione della dichiarazione di consenso ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003)
    Art.14 (Richiesta della Prestazione)
    Art.15 (Erogazione della prestazione)
    Art.16 (Termini di decadenza del diritto alle prestazioni)
    Art.17 (Esercizio finanziario)
    Art.18 (Contabilità del Fondo Sanitario)
    Art.19 (Costi di amministrazione)
    Art.20 (Gestione finanziaria delle risorse)
    Art.21 (Convenzioni)
    Art.22 (Clausola compromissoria)
    Art.23 (Sostituto del portiere)
    Art.24 (Modifiche al Regolamento)
    Art.25 (Entrata in vigore)

    Art.1 (Costituzione della Sezione)   [Torna su]
    Nell'ambito della Cassa Portieri viene istituita, ai sensi dell'art.2 dello Statuto, una autonoma e separata Sezione contabile e patrimoniale, denominata "Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i dipendenti da proprietari di fabbricati", più brevemente "Sanità Portieri" o "Fondo Sanitario".

    Art.2 (Scopo)   [Torna su]
    Il Fondo "Sanità Portieri" ha lo scopo di provvedere alla corresponsione di trattamenti di assistenza sanitaria e socio-sanitaria supplementari, integrativi delle prestazioni sanitarie pubbliche, rese dal servizio sanitario nazionale.

    Art.3 (Iscritti - Beneficiari)   [Torna su]
    1. Sono iscritti alla Sezione "Sanità Portieri" della Cassa Portieri tutti i dipendenti da proprietari di fabbricati, nei confronti dei quali vengono applicati i C.C.N.L. a partire da quello stipulato il 12 novembre 2012, ed i successivi rinnovi contrattuali, sottoscritti tra la Confedilizia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, e la Uiltucs, i quali non fruiscano già di una forma di assistenza sanitaria integrativa.

    2. Beneficiari delle prestazioni sono i medesimi dipendenti iscritti alla CASSA ed i loro aventi causa, come individuati nel Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa e di Assistenza sociale a rilevanza sanitaria, di cui al successivo art.9.

    Art.4 (Obbligatorietà della contribuzione)   [Torna su]
    1. L'applicazione dei C.C.N.L. indicati al precedente art.3 punto 1. e dei successivi rinnovi contrattuali comporta l'obbligo di iscrizione dei dipendenti al Fondo "Sanità Portieri" della Cassa Portieri, nonché l'obbligo del versamento dei contributi a carico dei datori di lavoro.

    2. L'obbligo della iscrizione e della contribuzione non ricorre unicamente nei confronti di quei dipendenti che, pur essendo destinatari dei citati C.C.N.L., già fruiscono di una forma di assistenza sanitaria integrativa.

    3. Il versamento dei contributi al Fondo "Sanità Portieri" è effettuato dai datori di lavoro.

    Art.5 (Contribuzione)   [Torna su]
    1. Il Fondo "Sanità Portieri" si alimenta, per il perseguimento dei propri fini istituzionali e nel rispetto della normativa civilistica, previdenziale e fiscale vigente "pro-tempore", con contributi obbligatori a carico del datore di lavoro nella misura prevista dal C.C.N.L. in vigore per i dipendenti da proprietari di fabbricati.

    2. Il contributo non è dovuto per i dipendenti assunti con contratto a tempo determinato inferiore a 3 mesi.

    3. Nel mese di iscrizione il contributo è dovuto in misura intera.

    4. Se un dipendente è assunto presso più datori di lavoro che applicano il CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati il contributo è dovuto in misura intera da tutti i datori di lavoro interessati.

    Art.6 (Versamento dei contributi)   [Torna su]
    I contributi, calcolati con le modalità indicate al precedente art.5, vanno versati con periodicità mensile all'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), Ente con il quale viene stipulata apposita convenzione per la riscossione: il versamento dei contributi deve essere effettuato entro gli stessi termini di scadenza dei contributi sociali obbligatori.

    Art.7 (Sospensione prestazioni e contribuzioni per aspettativa non retribuita del lavoratore)   [Torna su]
    Per i lavoratori che su richiesta siano collocati in aspettativa non retribuita che comporta la sospensione dell'attività lavorativa superiore ad 1 mese, il contributo ordinario non dovrà essere versato dal primo giorno del mese successivo all'attivazione della sospensione stessa. Al termine dell'aspettativa e dunque al momento del ripresa lavorativa, le prestazioni sono riattivate dal primo giorno del mese successivo all'avvenuta comunicazione della ripresa stessa: il contributo ordinario è in tal caso dovuto con decorrenza dal mese in cui ha termine l'aspettativa non retribuita. In nessun caso è da considerarsi aspettativa non retribuita il periodo di astensione, sia obbligatoria che facoltativa, per maternità.

    Art.8 (Decadenza del diritto alle prestazioni - Cessazione contribuzione)   [Torna su]
    Il diritto alle prestazioni si estingue:

    1. per cessazione del rapporto di lavoro nel settore;
    2. per decesso;
    3. per scioglimento, liquidazione o cessazione, per qualsiasi causa, della CASSA PORTIERI;

    Al verificarsi del caso sub a), il relativo onere contributivo per il datore di lavoro cessa dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui interviene la cessazione del rapporto di lavoro se la comunicazione è effettuata entro 90 giorni dalla causa di cessazione stessa. Diversamente l'obbligo di versamento del contributo cessa dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui avviene la comunicazione.
    Nel caso sub b), l'onere contributivo per il datore di lavoro cessa dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui si è verificato l'evento se la comunicazione, da parte dello stesso, è effettuata entro 90 giorni dall'evento stesso. Diversamente l'obbligo di versamento del contributo cessa dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui avviene la comunicazione.
    Il diritto al rimborso di eventuali prestazioni effettuate e non liquidate prima del decesso è trasferito agli eredi del dipendente deceduto.

    Art.9 (Prestazioni del Fondo)   [Torna su]
    Gli Organi della Cassa Portieri approvano ed aggiornano, con specifica delibera, che diviene parte integrante del presente Regolamento, il "Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa e di Assistenza sociale a rilevanza sanitaria" (o nomenclatore delle prestazioni garantite), comprendente la definizione, l'elenco e le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria integrative erogate dal Fondo "Sanità Portieri".

    Art.10 (Prima iscrizione e regolarità contributiva)   [Torna su]
    1. I dipendenti da proprietari di fabbricati iscritti al Fondo "Sanità Portieri", hanno diritto all'erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria e socio-sanitaria integrative, a condizione che i contributi risultino versati in modo regolare e continuativo fin dalla data di 1ª iscrizione.

    2. L’iscrizione o la cessazione dei dipendenti al Fondo si perfeziona contestualmente al versamento periodico, previsto dall’art.5, comunicando la data d’inizio o di cessazione del rapporto di lavoro tramite la denuncia contributiva INPS Uniemens.

    3. Salvo quanto previsto dal successivo comma 4, il diritto alle prestazioni del Fondo decorre dal 1° giorno del 4° mese successivo a quello in cui avviene la nuova iscrizione.

    4. Nel caso di una nuova iscrizione entro 3 mesi dalla data di cessazione di un precedente rapporto di lavoro, effettuata nell’ambito del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati, il diritto alle prestazioni del Fondo decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui avviene la nuova iscrizione.

    Art.10 bis (Mancato versamento dei contributi – sospensione delle prestazioni – riattivazione)   [Torna su]
    In caso di mancato versamento delle quote ordinarie per 3 mensilità la posizione contributiva è sospesa. In caso di sospensione la posizione è considerata non in regola, ai sensi dell’Art.10 comma 1, e le prestazioni del Fondo non spettano fin dal 1° giorno del mese in cui viene omesso il primo versamento.

    Le prestazioni vengono riattivate solo a seguito del versamento mediante mod. F24 dei contributi ordinari arretrati dovuti, con decorrenza dal 1° giorno del mese successivo a quello in cui avviene il pagamento.

    Art.11 (Comunicazioni al Fondo)   [Torna su]
    1. Le modalità pratiche a carico dei dipendenti iscritti per le comunicazioni al Fondo "Sanità Portieri" vengono deliberate unitamente alla relativa modulistica da impiegare.

    2. Il contenuto di tali deliberazioni viene comunicato mediante pubblicazione sul notiziario della Cassa Portieri, nonché sul sito www.cassaportieri.it.

    Art.12 (Comunicazione dati)   [Torna su]
    I dati del dipendente iscritto al Fondo "Sanità Portieri" e le relative variazioni (es. cessazione del rapporto) devono essere tempestivamente comunicati dal datore di lavoro mediante l'invio dell'apposito stampato (mod.MRD), allegato al presente Regolamento, debitamente compilato in ogni sua parte.

    Art.13 (Comunicazione della dichiarazione di consenso ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003)   [Torna su]
    Il datore di lavoro deve trasmettere al Fondo "Sanità Portieri" la dichiarazione di consenso ai sensi del Decreto Legislativo n. 196/2003 (privacy) e la relativa informativa (modd. LP/A e LP/B), allegati al presente Regolamento, debitamente firmate dal dipendente. Tali documenti devono essere inviati una sola volta per ogni dipendente. Essi sono indispensabili perché il Fondo possa provvedere alla corresponsione delle prestazioni.

    Art.14 (Richiesta della Prestazione)   [Torna su]
    Le modalità di presentazione della domanda per l'erogazione delle prestazioni da parte del Fondo "Sanità Portieri", nonché la relativa modulistica e la documentazione da allegare alla domanda, sono indicate nel Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa e di Assistenza sociale a rilevanza sanitaria, di cui al precedente art.9.

    Art.15 (Erogazione della prestazione)   [Torna su]
    1. Di norma il Fondo procede al rimborso dovuto entro il mese successivo a quello in cui è pervenuta la domanda completa della documentazione prevista dal Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa e di Assistenza sociale a rilevanza sanitaria, di cui al precedente art.9, ovvero entro il mese successivo a quello in cui la documentazione stessa è stata completata.

    2. L'erogazione delle prestazioni avverrà esclusivamente tramite accredito (bonifico) su c/c bancario o postale intestato al dipendente beneficiario.

    Art.16 (Termini di decadenza del diritto alle prestazioni)   [Torna su]
    Il diritto al rimborso delle prestazioni inerenti il Piano di Assistenza Sanitaria Integrativa e di Assistenza sociale a rilevanza sanitaria decade nel caso in cui l'evento che determina il diritto alla prestazione non venga comunicato entro due anni dalla data in cui si è verificato.

    Art.17 (Esercizio finanziario)   [Torna su]
    1. L'esercizio finanziario inizia il 1º gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno.

    2. Il rendiconto annuale della Sezione "Fondo Sanitario" deve essere redatto secondo le disposizioni civilistiche e fiscali previste dalla legislazione vigente.

    Art.18 (Contabilità del Fondo Sanitario)   [Torna su]
    La contabilità della Sezione può essere redatta direttamente, ovvero può essere affidata ad una società di servizi, attraverso una convenzione appositamente sottoscritta dagli Organi della Cassa.

    Art.19 (Costi di amministrazione)   [Torna su]
    Le spese di funzionamento e di amministrazione della Sezione "Fondo Sanitario", nonché quelle di funzionamento degli Organi sociali, quando non diversamente stabilito, vanno prelevate dai contributi versati ai sensi del precedente art.5, prima che essi vadano trasferiti ai gestori finanziari delle risorse.

    Art.20 (Gestione finanziaria delle risorse)   [Torna su]
    Le finalità di assistenza sanitaria e socio-sanitaria integrative del "Fondo Sanitario" vanno raggiunte senza alcun intento speculativo, anche tramite il ricorso a forme assicurative.

    Art.21 (Convenzioni)   [Torna su]
    Il Comitato esecutivo decide la sottoscrizione, con una o più compagnie di assicurazione, di apposite convenzioni atte a conseguire vantaggiose condizioni ed un adeguato servizio individuando la/e compagnia/e di assicurazione e definendo le condizioni di convenzione.

    Art.22 (Clausola compromissoria)   [Torna su]
    1. Tutte le controversie comunque relative alle interpretazioni del presente Regolamento, soprattutto sulle contribuzioni e sulle prestazioni individuali, sono deferite alla decisione di un Collegio irrituale di equità composto di 3 arbitri. Ciascuna parte nomina un arbitro; e gli arbitri così designati nomineranno il terzo con funzione di Presidente del Collegio.
    Il bilancio annuale deve essere redatto secondo le disposizioni civilistiche e fiscali previste dalla legislazione vigente.

    2. Se il terzo arbitro non viene nominato entro 30 giorni dalla nomina dei primi due, la nomina è effettuata - a richiesta di una qualunque delle parti - dal Presidente del Tribunale di Roma, il quale provvede altresì alla nomina dell'arbitro della parte che non vi abbia provveduto entro 30 giorni dalla comunicazione pervenuta ad essa, della nomina dell'arbitro dell'altra parte.

    3. Gli arbitri designati decidono - anche a maggioranza - come mandatari comuni delle parti amichevoli compositorie, senza alcuna formalità di procedura, entro 90 giorni dall'ultima accettazione della loro nomina, salvo comunque il principio del contraddittorio.

    4. Essi comunicano congiuntamente la loro decisione, sinteticamente motivata, alle parti. Le parti sono impegnate a considerare la decisione degli arbitri quale espressione della loro volontà contrattuale.

    Art.23 (Sostituto del portiere)   [Torna su]
    Limitatamente ai periodi per i quali è stato assunto, e compatibilmente con il rapporto di lavoro a termine instaurato, le disposizioni contenute nel presente Regolamento si applicano anche nei confronti del sostituto del portiere.

    Art.24 (Modifiche al Regolamento)   [Torna su]
    Le disposizioni contenute nel presente Regolamento, potranno essere riesaminate per volontà consensuale delle Organizzazioni stipulanti che lo richiederanno con preavviso di sei mesi ovvero nel corso della contrattazione di rinnovo del contratto collettivo, e comunque nel caso in cui, per effetto di leggi o provvedimenti, si determinino situazioni nuove che incidano sull'attuale assetto normativo delle tutele di assistenza sanitaria e socio-sanitaria integrative a favore dei dipendenti da proprietari di fabbricati, in modo da conformarsi a tali leggi e provvedimenti.

    Art.25 (Entrata in vigore)   [Torna su]
    Il presente Regolamento entra in vigore il 1°gennaio 2017 e sostituisce integralmente il precedente.


    CONFEDILIZIA
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